Guardie Particolari Giurate

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Per quanto riguarda la frequentazione del Tiro a Segno da parte delle GPG: 

  1. Appena un Istituto di Vigilanza dichiara la disponibilità all'assunzione, bisognerà recarsi presso un Tiro a Segno Nazionale ed iscriversi al corso per il Diploma di Idoneità al Maneggio delle Armi (DIMA). 
  2. Ottenuto il DIMA, è l'Istituto di Vigilanza che provvede a richiedere il Porto d'Armi e la qualifica di GPG da parte della Prefettura, e quindi procede all'assunzione.
  3. Entro i primi 4 mesi la GPG si iscrive (se non lo ha già fatto) al TSN; il TSN provvede a fornire il libretto di tiro, e quindi a certificare le prove sullo stesso.
  4. A quel punto è responsabilità della GPG effettuare prove di tiro presso il Tiro a Segno, almeno ogni 4 mesi.
  5. Ad ogni terza prova di tiro, quindi dopo circa 12 mesi e non oltre, il numero di colpi messi a bersaglio viene certificato dal TSN, e segnato sul libretto di tiro. Se il numero di colpi a bersaglio è sufficiente, l'esame annuale si intende superato, ed il TSN rilasciala certificazione scritta (in genere inviandola direttamente all'Istituto di Vigilanza).

Il libretto di tiro è espressamente previsto dalla legge. Infatti sulla Gazzetta Ufficiale del 14/2/2011, Serie Generale, n. 36, Supplemento ordinario n. 37/L, allegato D par. 1.g concernente le Esercitazioni di tiro ("REQUISITI OPERATIVI MINIMI DEGLI ISTITUTI DI VIGILANZA E REGOLE TECNICHE DEI SERVIZI (Art. 257, commi 3 e 4 del Regolamento di esecuzione") si legge:

1. Per ciascuna guardia giurata è istituito un libretto di tiro dal quale risulti la data di effettuazione delle esercitazioni di tiro, con frequenza almeno quadrimestrale, comprese le esercitazioni previste dalla legge per il rinnovo del porto díarmi, svolte con le armi utilizzate durante il servizio e con quella in dotazione, e sul quale, per ogni esercitazione, la guardia giurata appone la propria firma e il titolare dell'istituto o un suo delegato provveder‡ ad accertare l'effettuazione delle esercitazioni di tiro, controfirmando i libretti di tiro.

2. Il libretto di tiro dovrà altresì riportare il numero dei colpi esplosi, non inferiore a cinquanta, e dei risultati conseguiti in merito al maneggio delle armi.

3. Resta fermo che il numero di cartucce ulteriore da utilizzare per ottenere il risultato, anche didiverso calibro, è valutato dagli istruttori di tiro con riferimento all'abilità dimostrata nell'uso e maneggio delle armi.

4. La documentazione comprovante l'avvenuto svolgimento dell'aggiornamento professionale e dei risultati conseguiti dalle singole guardie giurate, compresi i libretti di tiro del personale dipendente, dovrà essere custodita presso la sede dell'Istituto di vigilanza privata ove la guardia prevalentemente lavora, per essere esibita agli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza in caso di controllo.


Per diventare Guardia Particolare Giurata ("GPG") è necessario essere nominati dal Prefetto. L'attività non è svolgibile come libero professionista, e quindi il primo passo consiste nel trovare un Istituto di Vigilanza che sia disposto ad assumere. D'altra parte uno dei requisiti per la nomina è il possesso di un Porto d'Armi (che verrà rilasciato come Porto d'Armi per Guardia Giurata, diverso dal Porto d'Armi per Tiro a Volo che si fa normalmente per l'attività sportiva). Per poter richiedere il Porto d'Armi è, tra le altre cose, necessario disporre di un Diploma di Idoneità al Maneggio delle Armi ("DIMA"). In effetti alcuni Istituti di Vigilanza non consentono neanche il colloquio di lavoro, se non in maniera informale, se non si dispone di un DIMA. I DIMA possono essere emessi solo dalla Unione Italiana Tiro a Segno (UITS), su richiesta di una Sezione del Tiro a Segno Nazionale. Ed il Tiro a Segno Nazionale fa la richiesta solo dopo un corso, ed il superamento di un esame.

Quindi alla fine della storia il vero primo passo, per diventare GPG, è rivolgersi ad un Tiro a Segno Nazionale per ottenere un DIMA.

Le Sezioni del Tiro a Segno Nazionale sono, per legge, al massimo una per città. Il sito su cui siete in questo momento è il sito della Sezione di Genova.

Trovate tutte le informazioni per ottenere il DIMA presso di noi alla pagina sui Corsi e le Attività Didattiche. Per evitare di venire in Segreteria più volte, su questa pagina conviene prestare attenzione ai documenti da presentare, ad esempio i due certificati medici. L'iscrizione al corso deve essere fatta di persona, perché, tra le altre cose, è necessario firmare una dichiarazione.